...che se non fosse per suo fratello, probabilmente starebbe ancora cercando il tasto di accensione del PC... Quindi grazie a mio fratello che mi risolve i problemi informatici anche per telefono!
domenica 25 febbraio 2007
MIGNON
Dorme... carina, dolce e inconsapevole di quello che sarà.... le ho regalato il golfino più piccolo che avessi mai visto... rigorosamente Benetton...rosa come il fiocco che annuncia il suo arrivo tra noi... l'hanno chiamata Sara... che strano, tutte le persone che conosco con questo nome non mi piacciono... tranne una... la famosa eccezione...Lei dorme anche se io la stuzzico giocando con le sue manine perfette, senza ascoltare i miei pensieri, nè i commenti sulle somiglianze... non sente le voci che la circondano nè i rumori... sogna nel suo piccolo mondo con le labbra socchiuse... Benvenuta!!!
ARRIVEDERCI
Come ci si affeziona a un cliente? Non lo so, lui era in albergo da noi da circa 3 anni e partirà domani, per non tornare: va in pensione. Ci saluta affettuoso, un abbraccio, un augurio per il futuro e quasi scende la lacrimuccia.... 501 da tre anni. Lo stesso tavolo, le stesse abitudini, ha seguito passo a passo il mio corso da sommelier, esultando il giorno dell’esame per il mio successo …e poi le sere di novembre con solo lui in sala, unico affezionato cliente. Quando in bassa stagione, l'albergo si svuotava, sul planning giornaliero c'era sempre la scritta: 1 HB, con il numero della sua camera e affianco il cognome. Lui, il suo mangiare veloce, la paillard ai ferri, il caffè decaffeinato con lo zucchero di canna… un sorriso all’ingresso e uno all’uscita, per tutti noi... Mi mancherà e sono certa che mancherà a tutti… domattina dopo colazione lo saluteremo, ha promesso di tornare a trovarci.... Così ci si affeziona ai clienti…
domenica 11 febbraio 2007
AMORE IN VETRINA
Attirata dai profumi sono entrata nel negozio ... poi attirata dai colori ho comprato un sapone... ARANCIONE... anche il bagno sta diventando arancione..... Il commesso di questo profumatissimo negozio del centro, mi ha messo in mano uno di quei blocchetti di post it a forma di cuore e mi ha detto: "Scrivi il tuo messaggio d'amore!!". Non mi sono opposta, ho scritto e ora il mio messaggio è appeso insieme ad altri mille nella vetrina... una dichiarazione d'amore in vetrina... carino!! a tanta originalità non so dire di no!!
RICCIOLI
Il pennello scivola veloce tra le mie mani ormai variopinte e va a definire gli ultimi dettagli.
Davanti a me gli acrilici si sparpagliano nel mio disordinato ordine e i pigmenti accesi, attraverso i loro vasetti di vetro, colorano il mio piccolo mondo.
Sfondo arancione e riccioli come quelli che ho dipinto sulla pelle…ma questi impressi con colori caldi e pieni di sfumature, di linee morbide e decise… ore di lavoro…
Appoggio il pennello sul piatto e apro l’ultimo vasetto di colore…oro…difficile da usare ma attraente all’occhio…. Gocce luminose cadono dai riccioli e accendono di un prezioso riflesso il mio piccolo capolavoro. Stranamente non lo regalerò, questo lo tengo gelosamente per me. Sano egoismo.
Davanti a me gli acrilici si sparpagliano nel mio disordinato ordine e i pigmenti accesi, attraverso i loro vasetti di vetro, colorano il mio piccolo mondo.
Sfondo arancione e riccioli come quelli che ho dipinto sulla pelle…ma questi impressi con colori caldi e pieni di sfumature, di linee morbide e decise… ore di lavoro…
Appoggio il pennello sul piatto e apro l’ultimo vasetto di colore…oro…difficile da usare ma attraente all’occhio…. Gocce luminose cadono dai riccioli e accendono di un prezioso riflesso il mio piccolo capolavoro. Stranamente non lo regalerò, questo lo tengo gelosamente per me. Sano egoismo.
RIDERE DENTRO
Scusate ma vi sembro un medico? Ieri un cliente in ristorante, al mio domandargli se gradisse del vino mi ha risposto orgoglioso " No signorina, non posso, devo fare le analisi per la prostata!".... Ora, dico io.... chi se ne frega... non bastava dirmi "No grazie!", evitando a me di perdere del tempo prezioso e di pensare ad un'ironica risposta del tipo "A capisco, anche io devo farle!!"... Ci sarebbe rimasto forse un pò maluccio, quindi ho preferito ridere sotto i baffi per la sua performance.... "bisogna ridere dentro".. il mio prof di scuola alberghiera lo diceva sempre...non capivo quanto avesse ragione....
giovedì 8 febbraio 2007
LEGGI, E' PER TE!
...E vedendomi sorriderai ed io sorriderò con te e forse berremo un ottimo aperitivo e tu mi studierai osservando i miei movimenti, seduti in un caffè del centro e ascolterai divertito le mie ultime novità, forse le ultime delusioni o ancora i pensieri... i sogni.... mi guarderai con quegli occhi che mi fanno abbassare lo sguardo e mi dirai che sono speciale e che merito di più... già.. di più di che cosa?... Io ti dirò le solite sciocchezze e racconterò qualche cosa che ci farà ridere insieme... forse mi verrà in mente quello che volevo dirti e magari ripensandoci non te lo dirò... Poi andremo via, ognuno con i suoi impegni, ma entrambi con un sorriso in più... e tu leggerai questa pagina del blog e mi manderai un messaggio e allora io ti dirò che era proprio per te.
CHI E' IL PIU' BELLO DEL REAME?
La mia macchina si ferma davanti al cancello automatico nell'attesa che la luce inizi a lampeggiare.... lentamente si apre e io avanzo. Il rumore della ghiaia sotto i pneumatici mi indica che sto per arrivare.
Spengo la macchina e con un gesto veloce e sicuro scendo prendendo la mia borsetta. Nessun rumore, solo il tic tac dei miei stivali stringati e lucidi rompe il silenzio.
Lui è bello... solleva la testa al mio richiamo e mi fissa con i suoi occhioni scuri...mi studia ancora un attimo e poi viene verso di me scuotendo la testa e sbattendo gli zoccoli quasi a mostrarmi la sua imponenza...
Raccolgo i capelli guardandomi nel vecchio specchio e slego il cavallo...salgo veloce e senza alcuna difficoltà... stringo le gambe.. lui già sà che è ora di andare e avanza facendo il matto per qualche minuto, giusto il tempo di far vedere che il più bello è lui...
Spengo la macchina e con un gesto veloce e sicuro scendo prendendo la mia borsetta. Nessun rumore, solo il tic tac dei miei stivali stringati e lucidi rompe il silenzio.
Lui è bello... solleva la testa al mio richiamo e mi fissa con i suoi occhioni scuri...mi studia ancora un attimo e poi viene verso di me scuotendo la testa e sbattendo gli zoccoli quasi a mostrarmi la sua imponenza...
Raccolgo i capelli guardandomi nel vecchio specchio e slego il cavallo...salgo veloce e senza alcuna difficoltà... stringo le gambe.. lui già sà che è ora di andare e avanza facendo il matto per qualche minuto, giusto il tempo di far vedere che il più bello è lui...
domenica 4 febbraio 2007
<< REW >>
Il pavè scorre veloce sotto ai piedi e gli occhi guardano intorno, cammini sicura in questa confusione tipica di Aosta durante le feste… Giri gli occhi all’improvviso.
.... E’ passato qualche anno, sembra un’eternità e forse lo è…un pizzico di imbarazzo e poi ti trovi in quei sorrisi, gli occhi di allora, gli stessi visi, anzi uno in più…E’ strano: la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti e il passato ti torna addosso veloce.. così veloce che non fai in tempo a rendertene conto e ti trovi immersa dai ricordi… A riemergere da montagne di parole già sentite, di sorrisi già visti, di persone che conosci già. Tutto ti sembra com’era, anche se in realtà tutto è cambiato, incredibilmente diverso, e ne hai la consapevolezza ma te ne stupisci, nonostante la vita te lo abbia messo davanti agli occhi ancora una volta, forse solo per farti capire quanto piccola è la possibilità che tutto vada esattamente come vuoi tu. Le solite frasi di circostanza poi saluti, sorridente come sempre e, con i baci sulla guancia chiudi la parentesi e continui per la tua
strada.
.... E’ passato qualche anno, sembra un’eternità e forse lo è…un pizzico di imbarazzo e poi ti trovi in quei sorrisi, gli occhi di allora, gli stessi visi, anzi uno in più…E’ strano: la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti e il passato ti torna addosso veloce.. così veloce che non fai in tempo a rendertene conto e ti trovi immersa dai ricordi… A riemergere da montagne di parole già sentite, di sorrisi già visti, di persone che conosci già. Tutto ti sembra com’era, anche se in realtà tutto è cambiato, incredibilmente diverso, e ne hai la consapevolezza ma te ne stupisci, nonostante la vita te lo abbia messo davanti agli occhi ancora una volta, forse solo per farti capire quanto piccola è la possibilità che tutto vada esattamente come vuoi tu. Le solite frasi di circostanza poi saluti, sorridente come sempre e, con i baci sulla guancia chiudi la parentesi e continui per la tua
strada.
giovedì 1 febbraio 2007
ORIGINI CONFUSE

Chi si stupisce di come sono è solo perché non conosce la mia famiglia. Premetto che è la cosa più fantastica che ho....
Mia mamma.....è unica: si ubriaca con il crodino!!!, sa cucinare solo i cannoli con la ricotta, il tiramisù (Da rotolarsi sul pavimento da quanto è buono!!) e le lasagne al forno...Ama così tanto i fiori che il nostro cortile ad agosto sembra una foresta e poi piange con me gurdando i film strappalacrime e le varie "carrambate" in TV....In giro insieme non ci si può vedere, ridiamo così tanto che una sera un signore ci ha chiesto se eravamo ubriache... e al concerto di Enrico Ruggeri qualche tempo fa ho dovuto tenerla perché voleva salire sul palco....Pazza!!
Mio padre ha insegnato al cane a fissare il galleggiante quando vanno a pesca( Si, il cane và a pesca con lui!), lo stesso cane a cui ha fatto la respirazione artificiale e spesso, si ringhiano uno con l'altro mostrandosi i denti a vicenda come una sorta di rito fra animali....
Mio fratello c'è ma è come se non ci fosse... lo incontri vicino al frigo (anche di notte) e lo senti solo la domenica quando il pranzo finisce sempre con un sonoro scambio di idee politiche con mio padre....
I miei nonni... dovreste vedere che coppia...vi dico solo che mio nonno (85 anni) è convinto che la nonna (79 anni) lo tradisca... fate voi!!
Mia mamma.....è unica: si ubriaca con il crodino!!!, sa cucinare solo i cannoli con la ricotta, il tiramisù (Da rotolarsi sul pavimento da quanto è buono!!) e le lasagne al forno...Ama così tanto i fiori che il nostro cortile ad agosto sembra una foresta e poi piange con me gurdando i film strappalacrime e le varie "carrambate" in TV....In giro insieme non ci si può vedere, ridiamo così tanto che una sera un signore ci ha chiesto se eravamo ubriache... e al concerto di Enrico Ruggeri qualche tempo fa ho dovuto tenerla perché voleva salire sul palco....Pazza!!
Mio padre ha insegnato al cane a fissare il galleggiante quando vanno a pesca( Si, il cane và a pesca con lui!), lo stesso cane a cui ha fatto la respirazione artificiale e spesso, si ringhiano uno con l'altro mostrandosi i denti a vicenda come una sorta di rito fra animali....
Mio fratello c'è ma è come se non ci fosse... lo incontri vicino al frigo (anche di notte) e lo senti solo la domenica quando il pranzo finisce sempre con un sonoro scambio di idee politiche con mio padre....
I miei nonni... dovreste vedere che coppia...vi dico solo che mio nonno (85 anni) è convinto che la nonna (79 anni) lo tradisca... fate voi!!
VIAGGIO NEL PASSATO
Un vociare continuo e insistente, la musica di trombe, flauti e tamburi della banda, gente ovunque che si muove lentamente e sculture che catturano l'attenzione. Un cavallino con le ruote di legno, stilizzato, liscio e lucido mi attira più del resto; ha un cordino per tirarlo e le ruotine fermate da un perno di un legno un po' più chiaro.... il musetto mi piace... semplicissimo. Arte antica in questa fiera, oggetti che sono parte della tradizione e artisti che parlano il loro dialetto tra le vie romane perfettamente conservate e gremite di turisti e curiosi. Qui il passato è più presente che mai, tra i costumi tradizionali, le vecchie ricette di bevande calde tramandate di generazione in generazione e piatti tipici dai nomi impronunciabili.
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