sabato 29 dicembre 2007

GIRA...GIRA...GIRA

Salgo in macchina con una mano già sul volante, ancora salutando le altre, come a dover andar via senza realmente volerlo, quando in un pomeriggio di dicembre, una cioccolata con le amiche di sempre ti ricarica le batterie, ti fà ripartire con un sorriso in più. Come la vite di un carillon. Giri, giri, giri e quando è completamente carico parte la musichetta, dapprima più veloce, poi man mano più lenta, fino a smettere di suonare e la ballerina di danzare. E allora bisogna dargli di nuovo la corda perchè tutto non finisca. Un regalo spiritoso mi strappa una battuta ed uno come sempre perfettamente indovinato mi rallegra. Ne avevo bisogno, dopo un pò io ne ho bisogno. La musica non suona più se non carico il carillon. Musica di Liga a balla in una mini macchina con 5 persone, anche se omologata per 4.... per uno in più c'è sempre spazio!
Arrivata a destinazione un messaggio per i miei caricabatterie umani e una corsa davanti allo specchio per togliere lo stampo di rossetto volutamente lasciato su una guancia. Un sorriso ve lo dono e uno me lo tengo gelosamente per me.

martedì 25 dicembre 2007

NON VOLEVO VEDERTI ANDAR VIA

Se guardo indietro ti vedo. Sempre.
A petto nudo con i jeans di una taglia più grande, sempre una in più, dovevi stare comodo, seduto con i gomiti sulle ginocchia, su quella sdraio di plastica verde che era solo tua, il cappello di paglia appoggiato sul tavolo, vicino al "Mandarino" e ad un piatto di friselle con il pomodoro del giardino e l'origano che raccoglievi tu. Quei giorni d'estate fatti solo di nulla da fare... di sabati al mercato, uno io e uno Giorgio, di gite al fiume a prendere i girini, di fichi d'india già sul tavolo a colazione, di cuor di mele nel portaoggetti della macchina.
I ricordi più belli che ho.
Grazie non basta, non uno solo, non per chiudere dentro tutto quello che ci hai insegnato.
Non volevo mai vedervi andar via. Aspettavo l'arrivo dei nonni a Natale e la nonna preparava le zippole con le acciughe per noi e con l'uvetta per te. Anche ora come da bambina non volevo vederti andar via, ma tu sei andato, proprio vicino a Natale, questa volta per non tornare.
Ci hai lasciato con i fiocchi di neve che scendevano lenti, in un giorno che nessuno voleva immaginare.

domenica 11 novembre 2007

VALE LA PENA VIVERE

10 motivi... solo 10. Velocemente e senza pensarci troppo.
Allora...per un sorriso sicuramente si..
Per una giornata di sole
Per la colazione a letto!!!!!!
Per i cuneesi al Rum... e poi per LUI... (Magari nel letto con la colazione!!?)
A quanto sono? No già a metà... posso dirne di più? Maddaiiii....
Allora vale la pena vivere... per l'attesa del giorno prima...
Per la mia famiglia
Per una passeggiata a cavallo
Per le lacrima dal ridere.....
Per i giorni da ricordare...
Dai... dai.. ancora una... E vabbè io la dico...
Anche perchè ci sei tu....e per i nostri aperitivi!!!!

sabato 10 novembre 2007

MIA MIA MIA

C'è il profumo di nuovo, di plastica...Mmmmh che buono!!! Fatemela annusare!!!!
Le chiavi sono legate da un filo di plastica trasparente che non vedo l'ora di rompere e schiacciando il tastino in basso si sente un click... che bello questo rumorino, continuo ad aprire e chiudere le portiere.... click clack.... click clack... poi salgo, regolo il sedile, gli specchietti, metto alla chiave che ho tempestivamente separato dal doppione, il portachiavi che mi ha regalato il tipo del concessionario e che per la cronaca usa un profumo che mi fà impazzire.... Che meraviglia questo profumo, buono quasi come quello di nuovo della mia macchinina... La mia POWER CAR...Non vedo l'ora di farla vedere a tutti!!!

lunedì 29 ottobre 2007

CAMBIO DI STAGIONE

Cadono i calcinacci e crolla il mio capolavoro. Il giorno che ho finito di dipingere i muri l'ho pensato davvero, dopo un anno mi era sorto qualche dubbio ed ora che sono passati due anni non dico che sia brutto, ma mi và di cambiare. C'è da sapere che la mia stanza cambia aspetto con la rapidità con cui si cambia il guardaroba....sposto i mobili, la posizione delle cose, delle foto e dei quadri appesi, ridipingo i muri... in origine era rosa, poi è stata azzurra, con un terribile spugnato (che allora mi sembrava bellissimo) ed in fine arancione... sul colore non ho dubbi, non per ora, ma sto scoprendo a suon di mazza e scalpello, un vecchio trave di legno, che levigherò e luciderò a dovere... inutile dire che a mia madre è venuto un colpo quando mi ha visto prendere a mazzate il muro, ma ormai, si è rassegnata, sà che la mia stanza è in continuo movimento...come me, mi guarda perplessa e ascolta i miei progetti, ormai non prova più neanche a scoraggiarmi... INUTILE...

sabato 27 ottobre 2007

MANGIO PAGINE E COPERTINE

Leggo a malincuore l'ultima pagina del libro acquistato da solo 2 giorni. Mi stupisco di me stessa per la capacità che ho di divorarne le pagine, uno dietro l'altro, di ogni genere.
Nell'ultimo periodo mi è capitato spesso di leggere libri che sembrano parlare della mia vita in questo momento.... addirittura i nomi dei personaggi, nell'ultimo libro un personaggio lo adoro e uno lo detesto, per il solo nome che portano. E poi leggo tutto, i trafiletti della copertina, la dedica della prima pagina e qualche pezzo di testo pescato a caso dal centro del libro, quasi mai inizio a leggere dalla prima pagina senza aver sbirciato le ultime, voglio sempre sapere qual'è la frase immediatamente prima della fine. Mi rovino la storia? No, non credo.
Quello che ho appena chiuso è dedicato a Greta ed inizia con una poesia.
Ho letto un libro che fà sorridere, pieno di metafore buffe ma inteligenti.
Quando arrivo al fondo mi dispiace sempre un pò.
Negli ultimi tre mesi ho spaziato da "La cruna dell'ago" di Ken Follet al "Cacciatore di acquiloni"( bellissima storia di amicizia) , seguito a ruota da "Mille splendidi soli", "Ti prendo e ti porto via" e "Io non ho paura" entrambi di Nicolò Ammaniti...il prossimo che comprerò ... non ho ancora deciso, sicuramente delle nuove mensole perchè sulla libreria non ce ne stanno proprio più... sono già in seconda fila e il codice della strada, si sà, ormai non perdona più.

lunedì 22 ottobre 2007

CU CU

Parto da casa alle 16,00, dopo aver chiamato la mamma di Giulia. Tutto pronto.
La prima destinazione è Aymavilles, sono stata costretta a dire qualche piccola bugia ma il suo sorriso paga. Sono contenta. 5 minuti appena, forse 10 e devo scappare. Giulia è seduta al tavolino di un bar per un appuntamento di lavoro, che in realtà è con me. Non ci crede, mi guarda perplessa, poi sorride contenta, non mi aspettava.... nessuno mi aspettava. Poi Army e David, i colleghi e per finire Michy. Una bella serata, anche lei non ci crede. Entra al Fashion's ed io sono lì ad aspettarla. L'isola d'Elba è bella.... ma con voi è meglio!

domenica 21 ottobre 2007

NEI CASSETTI


Nel primo cassetto c'è una valigia da disfare, un posto nuovo, una spiaggia molto bella. Poi c'è un sorriso semplice, con i capelli bagnati dal mare. Ci sono due gattini neri che si rotolano lì vicino, una giornata in spiaggia solo per due... c'è una bottiglia di ottimo vino, c'è un regalo sul mio letto che mi fa sorridere e un Fortunello mangiato in spiaggia.
Nel secondo cassetto c'è una novità, c'è un'amicizia, c'è Leo che mi parla entusiasto della sua bimba. C'è un ristorante pieno di gente, c'è una carta dei vini da imparare.
Nel terzo cassetto c'è qualche lacrima, c'è un sorriso negato, una cena di fine stagione, una canzone cantata con la Doroty, c'è una valigia da rifare, un appuntamento che non ha senso e la voglia di ritornare

venerdì 12 ottobre 2007

CHI VUOLE ANCORA QUESTA BANCONOTA?

Ci troviamo in spiaggia dopo il lavoro, la spiaggia 15.00-18.00, come direbbe qualcuno (i numeri stanno a significare le ore in cui ci vado!) e dopo poche pagine ci mettiamo a chiacchierare.....
Elena cerca di finire il libro iniziato l'anno scorso..faccio notare che non è proprio la Divina Commedia che sta leggendo... ma si sofferma su una pagina: "ASCOLTA!!"... e inizia a leggere.
"Un tizio mostrò una banconota da 20 dollari al pubblico e domandò: "Chi vuole questa banconota?"
Si alzarono varie mani ma lui chiarì: "Prima di consegnarla devo fare però una cosa!"
Stropicciò la cartamoneta furiosamente e poi disse: "Chi la vuole ancora?"
Le mani vennero sollevate di nuovo."E se faccio così?", lanciò la banconota contro il muro e la calpestò; poi la mostrò nuovamente, era sporca e malconcia. Ripetè la domanda e le mani si alzarono ancora.
"Non potrò mai dimenticare questa scena, indipendentemente da cosa io ne faccia, questa continua ad essere una banconota da 20 dollari. Molte volte nella vita veniamo feriti, calpestati, maltrattati e offesi eppure manteniamo sempre il nostro valore".
Alla fine del racconto ci guardiamo con aria di intesa.. io so lei a cosa pensa e lei sà a quello che penso io.....

sabato 8 settembre 2007

NON ANCORA

Il sole è ancora caldo, anche se lentamente si svuotano le spiaggie, chiudono i locali estivi, si riaprono le scuole. La coda di auto in attesa di imbarcarsi per Piombino è interminabile, sotto un sole davvero molto caldo. Non è ancora il mio momento, anche se sono combattuta tra il desiderio che questa estate non finisca e la voglia di riabbracciare gli amici, mamma e papà e di tornare a casa... casa mia... E' incredibile quanto ci si accorga dell' importanza una persona, solo quando non cel'hai vicina. Vorrei raccontare a Giulia tutti i piccoli minuti e i secondi, e anche le virgole, gli accenti, tutto. Tutto quello che capita in questo momento davanti al nostro caffè. Ma non si può, non per telefono, non ci capiamo senza guardarci e senza ridere.... così racconto a grandi linee, senza dettagli....non vedo l'ora di rivederti!!! CAVOLI!!! Continuo ad essere combattuta...Come sempre vorrei avere tutto.... dice la mia mamma: "Tu non ti vuoi perdere niente!". Già, non voglio prdermi niente!

venerdì 31 agosto 2007

RICAPITOLANDO

E' più di un mese che non apro il mio blog, non perchè non ho avuto tempo, scusa banale, ma probabilmente perchè non nè ho avuto voglia.
L'isola d'Elba è bella, il sole è caldo e il mare quasi sempre pulito. Lavoro, si è vero, ma mi sento un pò in vacanza.
Abituta alla vista (seppur bella) limitata dalle montagne, non mi par vero di vedere un orizzonte che non finisce mai.
Da quando sono scesa dal traghetto ho pensato di aver fatto la scelta più indovinata della mia vita e che, probabilmente non partendo avrei perso una preziosa opportunità. Salutando mamma e papà che tornavano a casa ero traquilla, e lo sono ancora. Questa volta la fortuna è stata dalla mia: STO BENE!... sto maledettamente bene qui, anche se la mia vita mi sembra che sia stata sospesa temporaneamente per essere ripresa non appena tornerò a casa, come i programmi tv interrotti prima dell'estate per ricominciare con l'autunno. In realtà è solo una sensazione. Sono più abbronzata di quanto non lo sono stata negli ultimi anni e ho imparato più cose in un mese qui di tanti giorni sui libri, sono invecchita anche quest'anno, festeggiando con i colleghi...anche con un anno in più sono la solita: rientro ore 6.20, quindi Giulia e Michi possono stare tranquille. Che altro dire? Questo lavoro, questo posto, sono la mia vittoria e voglio godermela fino all'ultimo. Torno a ottobre per chi mi vuole bene!

martedì 17 luglio 2007

GRAZIE

"...Grazie perchè, anche lontano, tendo la mano e trovo la tua.."
Così cantava Gianni Morandi, per chi l'ha ascoltata... credo pochi della mia generazione... peccato!
Grazie a chi mi guarda andar via senza le lacrime agli occhi, e anche a chi di lacrime, come me, ne ha fatte scendere in abbondanza.
Grazie a chi mi aspetta in ristorante con le lacrime pronte.
Grazie a chi mi ha sorriso e a quelli che hanno saputo capire il mio.
Grazie a chi c'è stato, a chi non c'era e a chi forse ci sarà.
Grazie agli amici, ai colleghi, a chi mi dice "Tel'avevo detto!" ed ha ragione, profondamente ragione.
Grazie ai momenti sbagliati, alle occasioni non colte e a quelle prese al volo.
Grazie per il caffè offerto in un dehor, per le battute pungenti, per le serate tra noi.
Grazie per la spietata sincerità, quella che tanto adoro in te e per i pomeriggi, per le serate, per la musica nell'I Pod. Grazie perchè ci sei e so che ci sarai.
Grazie a chi mi vuole bene davvero, a chi finge di volermene e a chi non me ne vuole affatto.
E infine, grazie anche a chi non pensavo che mi volesse bene e invece me ne vuole, grazie ai nuovi amici, grazie per la bella serata, per il RUM e PERA alle 2:00 del mattino, per la colazione delle 5:00. Grazie per i soprannomi, per le battutacce, per le emozioni. Grazie.

domenica 15 luglio 2007

PER ME!

Ridacchio ancora in via con Giulia, mentre lei mi sbatte addosso il sacchetto con i nostri acquisti.
E' un pomeriggio come tanti, forse un pò diverso, forse un po meno normale. Un aperitivo e una cena prenotati da giorni, in cui tutti si conoscono appena, qualcuno conosce solo me.
Tante risate, un filo di tristezza, qualche momento in cui, anche chi ha fatto il duro, cede alla lacrimuccia. I colleghi che ci raggiungono a fine servizio, chi legge un messaggio che non dovrebbe, un amico sommelier che cede all'invito al nostro tavolo, un vino che adoro e un pensiero che vale più del dono che lo accompagna.
Malinconia per un sorriso negato, da chi mai avrei voluto che girasse il volto, da chi mi aspettavo di più perchè io ho dato di più, accompagnata dalla voce di chi mi ripete: "Tel'avevo detto!".
Una battuta di un collega che ha fatto ridere solo me, le foto rubate, quelle in posa e quelle non riuscite.
Una colazione alle 5,00 del mattino e il sole che nasce dietro le montagne, a ricordarmi che è davvero ora di salutare tutti.
Leggo un Post it che fa scendere ancora una lacrima e sorrido. Mi mancherà tutto questo, anche chi non sà capire quanto valeva quel sorriso.

giovedì 5 luglio 2007

PARTO

Domenica pomeriggio, in attesa di un treno perennemente in ritardo, sfoglio uno di quei femminili che compro quando dimentico il libro.
Ultime pagine: "Oh, leggiamo un pò l'oroscopo cosa dice!".
Avrete il successo dalla vostra e brillerete di luce propria. Strage di cuori per le single. La giornata di domani potrebbe essere allietata da una bella novità.
Richudiamo và, ci sono troppe cavolate scritte!!
Lunedì pomeriggio. Mentre leggo e cerco anche di rispondere ai messaggi, suona il telefono e sullo schermo compare la scritta "Elba", che lampeggia senza sosta.
Rispondo ed ecco la bella notizia dell'oroscopo.
Tra 20 giorni sarò all'Isola d'Elba, per lavoro, per tutta l'estate. Sono contenta, ci voleva.
Solo poche ore prima, pranzando con Bruno, si discuteva di questa possibilità che sembrava ormai sfumata. Come al solito mi elencava almeno 3 buoni motivi per partire, i soliti 3 buoni motivi che mi elenca prima di ogni decisione. Parto.

domenica 1 luglio 2007

PROFUMO

Profumo di pulito e di casa, di ammorbidente, di lenzuola appena lavate, di vernice, del legno dei pavimenti, dei bastoncini profumati sullo stereo.
Casa. Sono stanca, ma sono finalmente a casa.
Profumo di cucina, di frittelle della nonna... profumo di basilico e di cioccolato.
Accendo il pc, leggo le mail. La più bella è una foto che mi è arrivata da poco.... delle ultime vacanze...
Profumo di incenso, di Karkadè, di pepe, di spezie e di mare.
Profumo della mia crema, della schiuma per i capelli, dello smalto incolore.
Profumo di me.

lunedì 25 giugno 2007

PIOVE

Appoggio l'ultimo libro sul comodino e vado in sala, ne ho già lette una trentina di pagine e non smetterei se gli occhi non avessero iniziato a vedere doppio e a chiudersi.
Prendo un bicchiere di acqua e guardo fuori: piove ancora ininterrottamente come un'ora fà... è una pioggia buona, un temporale che lava via i pensieri e il rumore dell' acqua mi rilassa.
Ricordo una sera d'estate di qualche anno fà, sotto un'acquazzone tremendo. E' uno dei ricordi più belli che ho. Ridevo assolutamente noncurante dell'acqua fredda che mi inzuppava gli abiti e mi incollava la maglietta alla pelle. Stavo bene. Chi era con me sicuramente lo ricorderà con la stessa intensità con cui lo faccio io.. e sorriderà leggendo queste righe.
L'acqua sulla battigia, il rumore che fà quando si infrange sugli scogli. Quando chiusa in macchina, con la radio spenta, metto un minuto di stand by al mondo per ascoltare il rumore... o quando da bambina, seduta sui sedili posteriori, guardavo le gocce inseguirsi e unirsi sui vetri.
Sotto l'ombrello in due non si ascolta la pioggia.

domenica 24 giugno 2007

VOGLIO VEDERE GIU'

Sento il cuore che sta facendo a botte con lo stomaco e mi continuo a ripetere: "Calma Barbara, calma!".
Cosa è cambiato? Poco, credo nulla... e allora che cazzo ci faccio io qui con i capelli lisci, ordinata, semplice e con il cuore in mano, pronto da pesare su una bilancia che tanto odio e che mi ricorda un strano modo di pesare le anime dei defunti delle popolazioni dell'antico Egitto.
Lui è bello, per me. Depongo le armi... la resa del guerriero. Cedo al suo sorriso e ai suoi occhi e a lui che mi saluta distratto (...).
Ho come la sensazione di lanciarmi dal grattacielo con la quasi certezza che il paracadute non si aprirà, ma se non mi lancio non lo saprò mai e non vedrò neanche il meraviglioso panorama della città che aspetta di vedere il mio volo d'angelo, per la prima o per l'ultima volta. Dipende tutto da quel maledetto paracadute.
La folla sotto, come in uno stadio: nella curva di destra i tifosi che sono con me e intonano un canto tipo quelli degli Ultrà. A sinista quelli che pensano già di aver perso la partita prima di cominciare... se non si apre ti fai molto male lascia stare...
Basta scegliere da che parte stare, chiudo gli occhi con il vuoto sotto. Il coro di destra è molto più forte e alla loro voce si unisce la mia! Mi lancio.

martedì 12 giugno 2007

TARDI

E' tacito che ognuno di noi abbia le proprie responsabilità sulle azioni che decide di compiere. Quando scegli di comportarti in un certo modo, ne conosci le possibili conseguenze e le accetti, accettando anche i rischi che queste siano più o meno gravi, più o meno dolorose per te e per gli altri.
Mi dispiace ma le conseguenze ci sono e lo sapevi. Non ti farò la morale, lo sai, ma non cercare di convincermi che non è colpa tua, nè che è un'ingiustizia, nè che cadi dalle nuvole. Lo hai scelto tu questo, purtroppo non posso fare nulla, e ormai neanche tu.
Quando si dice è tardi... e non credere che non mi dispiace, ma probabilmente te lo sei meritato e magari ti servirà da lezione, nessuno regala niente!

lunedì 4 giugno 2007

CJ 1842 HURGADA - MILANO MXP


"Signori passeggeri vi diamo il benvenuto su questo volo Eurofly diretto a Milano Malpensa dove atterreremo alle 16.15 circa. A terra il tempo è nuvoloso e la temperatura è di 12 gradi centigradi. Vi invitiamo a spegnere i cellulari ed ogni dispositivo elettronico e a rimanere seduti con le cinture di sicurezza allacciate fino a quando il segnale luminoso verrà spento."
Fine delle vacanze. Mi piace viaggiare... cavoli quanto mi piace, sono tornata in Egitto per vedere quello che mi mancava e sono stata alla Valle di Re a visitare le tombe degli antichi egizi sotto un sole cocente ed una temperatura di 61 gradi... sembrava di stare nel microonde... Sono matta? Forse, ma se le studi sui libri, non ti entrano dentro come quando lo vedi con i tuoi occhi, con la schiena bruciata dal sole e la plastica del lettore mp3 che si fonde...Ho passato momenti divertenti, conosciuto un sacco di persone, riso, scherzato, detto stupidaggini, nuotato in mezzo a pesci enormi e coloratissimi...e preso il sole sulla barca!. Ora riscrivo la mia vacanza e la rileggerò quando mi sembrerà di aver dimenticato... ma è troppo lunga per rendervi partecipi.

venerdì 25 maggio 2007

TRASPORTATORE DI MEMORIE

Ho aperto il cassettino della macchina, quello sotto il sedile del passeggero e ho trovato un DVD.
Diceva Enrico Ruggeri, in una sua vecchia canzone: "... è incredibile pensare a come a volte si nascondono e poi saltano di fuori quando non le cerchi più, sono come le persone, come noi, sono fatte come siamo fatti noi!...". Questo parlando degli oggetti...
E' capitato lì per caso... cel'ho messo io e me ne ricordo molto bene: mentre guidavo rientrando ad Aosta continuava a muoversi facendo rumore nel porta oggetti della portiera... è stato durante una serata molto bella attorno al 20 novembre... Non male, considerato il fatto che sono passati 6 mesi...e che volevo vederlo...
Era ancora come l'avevo messo io... nella custodia che schiacciando il tastino azzurro sputava fuori il disco....
Un cartone animato che dovevo vedere al cinema e che non ho visto perchè mi è sfuggito il tempo di mano: mi sono ricordata di guardare l'orologio solo quando la proiezione era già incominciata....mh, sempre la solita aggiungerebbe qualcuno....
Ci credete se vi dico che l'ho lasciato nel cassettino?

domenica 20 maggio 2007

"BARBY, FAMMI UN DIPINTO!"

Accendo la luce sulla scrivania, di cui colori, pennelli e matite sono i principali occupanti e appoggio il telaio. So cosa voglio fare, i colori da usare, il tono che deve avere. So anche a chi lo voglio donare e sono certa che gli piacerà.
Apro i vasetti uno ad uno e appoggio i colori sulla tavolozza che presto avrà una gran scelta di tonalità.
A fine sereata li richiudo e sistemo i vasetti sul vassoio, guardo il mio lavoro: ...decisamente da finire e con gli acrilici ancora freschi... ma sono soddisfatta.
Questa mattina mio padre si è stupito di me, anche se guarda con ammirazione persino le creazioni con la pasta di sale di quando avevo 5 anni, oggi, con la mia tela in mano mi ha detto che avrei dovuto fare un istituto d'arte.
" Barby, fammi un dipinto!"... mio fratello aspetta il suo regalo!!.

lunedì 14 maggio 2007

SENZA PAROLE

Che tritezza!! Incontrarci in un locale, mentre proprio casualmente si parlava di te e salutarci come se quasi non ci conoscessimo. Come se quasi quel momento si volesse evitare. Come se il saluto fosse un gesto forzato, non dettato dal piacere di vederci per caso.
Non come quando incontro, sempre per caso, un cliente e lo saluto sorridente nè tantomeno come saluto un amico.
Un ciao che è una parola inutile, detto solo per educazione... lo stesso ciao ripetuto per la stessa persona, ma con un significato incredibilmente diverso, con un tono diverso, con un sorriso diverso.... E la cosa triste è che non c'è stato un litigio, niente rabbia, niente rancori, solo un ciao che non vale nulla, meno della sola educazione dimostrata nel dirlo. Senza sorriso... ecco un sorriso negato.

IO SPENGO LA TV!

Non guardo la tv perchè ho sempre di meglio da fare. Un'ora, forse due la domenica sera, sono più che sufficienti. Ormai il consumismo, grazie anche a questo mezzo di comunicazione, detta le leggi delle nostre vite senza eccezioni: ci dice cosa mangiare, come vestire, che auto comprare... impossibile non essere influenzati: io preferisco scegliere!.
Non guardo i tg perchè sono raccapriccianti e irrispettosi delle tragedie che spesso colpiscono le famiglie. Inquadrature dure e agghiaccianti... mi chiedo: cen'è davvero bisogno? Preferisco il quotidiano!.. e non guardo i reality perchè non mi interessano... Vado al cinema con un amico per vedere un film, invece di sorbirmi decine di minuti di pubblicità, così nella pausa tra i due tempi, faccio anche due chiacchere.
A volte scopro programmi che non sapevo esistessero e poi.... spengo la televisione!!

giovedì 10 maggio 2007

BUON COMPLEANNO!

... Non sò per quale strano motivo siamo diventate così amiche e sinceramente a volte ti darei una testata, ma poi penso a quanto impegno ci hai messo per cercare di trovarmi un fidanzato e penso che una testata non basta, te ne darei almeno almeno due!!.
Domani compi 22 anni, speriamo che sabato sera tu non debba fare a botte con qualche buttafuori... sappiamo tutti che ne saresti capace!!. Abbiamo passato un sacco di tempo insieme e spesso mi sono chiesta se avevi battuto la testa da bambina per essere così... poi invece mi sono resa conto che sei così proprio di tuo... Che dirti, se non Buon Compleanno, spero con tutto il cuore che avrai la festa che vorresti, con gli amici che vorresti vicino e che i bicchieri suoneranno a suon di Traminer. Fai la brava!! Auguroni!!.

mercoledì 9 maggio 2007

ROSSO E VERDE

Bruno mi dice: "Guarda un'attimo in sala che cosa c'è di verde" .. neanche il tempo di realizzare che mi tappa gli occhi dicendomi "ok, che c'è di verde?" Io gli faccio un breve elenco e lui mi interrompe e mi chiede "..ora dimmi cosa c'è di rosso..." Incredibile non ricordo di aver visto nulla di rosso e dico appena una parola.
Bruno mi scopre gli occhi dicendomi: "Le sedie sono tutte rosse, come alcune tovaglie e persino le lampade, c'è molto più rosso che verde, solo che tu eri così concentrata sul verde che non hai guardato tutto il resto!"
Il tutto per dirmi che per ogni porta che si chiude ce ne sono 100 che si aprono, solo che spesso ci si concentra così tanto su quella chiusa che non si vedono tutte quelle aperte.
Lo dico sempre che sei troppo saggio Bruno!!!!

mercoledì 2 maggio 2007

BUON COMPLEANNO

Domani mio fratello compie 22 anni... Auguri fratellino...
Io sarò ad Aosta, tanto lui resta a Torino causa lezione. Gli regaliamo la chitarra elettrica che desidera, anche se la tentazione di comprargli qualche cosa di inutile, come fà lui con me è davvero forte.. Dovete sapere che i suoi regali spaziano dalle ciabatte a forma di zampa di gallina alle candele, alle fontane Zen... Giò sei davvero unico e forse non tel'ho mai detto ma TI VOGLIO UN MONDO DI BENE!!! Il tuo biglietto è pronto, ci vediamo sabato o domenica e non mi resta che augurarti Buon Compleanno!!

venerdì 27 aprile 2007

UN SORRISO IN PIU'...

...e un segreto in meno... Ho chiacchierato troppo, forse con chi non avrei dovuto e di chi non avrei dovuto... Perchè in fondo è come un paio di scarpe fantastiche in una vetrina...: Finchè non passi lì davanti non ci pensi, ma quando le vedi, ogni volta pensi "LE VOGLIO!". Magari non ti servono, perchè ne hai altre con cui cammini bene, oppure, semplicemente non le hai e ti piace camminare a piedi nudi, perchè da un senso di libertà... stai bene così, anche se pensi che ti starebbero davvero bene. Una serata diversa e divertente, con un sorriso che mi mancava e con i pantaloni a "tre quarti", che indicano l'arrivo imminente dell'estate e quel golfino che ha visto passare tante cose nel mio armadio e tante giornate belle, incasinate, divertenti...ed è ancora lì, intramontabile, splendido ricordo.

giovedì 19 aprile 2007

PRIMAVERA

Inizia il caldo e vorrei ridipingere la mia stanza anche se non ne ha bisogno....Solo che esponendo l'idea, ai miei vengono i capelli dritti considerato il fatto che mi hanno visto più di un volta smontare la stanza e tirar fuori tutto per cambiare la disposizione dei mobili o girare per casa armata di pennelli e barattoli di tempera dai colori più accesi...qualche anno fà ho dipinto il corridoio di fuxia.. immaginate la gioia di mia mamma nel vederlo quest'anno tornare giallo.... ecco ora vorrei scoprire il trave di legno nella mia stanza e fare le pareti ognuna di una tonalità diversa di giallo/arancio...e dipingere dei riccioli di colori caldi sulla colonna vicino alla finestra... mi sa che se lo dico a voce alta, mia mamma rischia una crisi isterica supplicandomi di lasciare tutto così com'è.. c'era un periodo in cui mi prendevano in giro dicendomi che mi avrebbero regalato un set di pennelli e un cappellino da imbianchino... ero pericolosissima in preda ad un raptus di creatività...

!!!!STACK!!!!

Ferme al sole, cerchiamo di capire che cosa è successo alla macchina di Giulia... Io da intenditrice apro il cofano con semplicità e guardo dentro scrutando fili, e tubicini come fosse un UFO... poi Giulia mi chiede:" Allora che cosa c'è??" ed io:"Booh, mica sono un meccanico" ...e chiudo il cofano.... Giulia mi guarda interrogativa... "...e allora che cosa apri il cofano per fare la "Figa" se non ci capisci niente!.."... Ci facciamo una risata aspettando che vengano a recuperarci... 10 giorni di macchina ed è già dal meccanico.... Ci aspetta una lunga estate!!!! Vai super pilota!!!

lunedì 16 aprile 2007

CHE COSA DEVO FARE?

SONO: diversa da quello che sembro.
SEMBRO: una "santarellina".
FREQUENTO: i locali che mi piacciono e gli amici.
EVITO: le liti.
AMO:...sempre con tutta me stessa.... la vita, il mio cavallo, la mia famiglia(animali compresi), la gentilezza, la semplicità e il buongusto.
ODIO: le bugie.
ADORO: l'arancione, il traminer, il risotto, i cuneesi al rum e il tiramisù di mia mamma.
DETESTO: i peperoni e gli abiti stropicciati.
RICORDO: le vacanze in Calabria dai nonni da bambina.
RIMUOVO: le litigate inutili.
RESTO INDIFFERENTE: alla tv.
MI COLPISCE: una sorpesa inaspettata, un sorriso.
MI RILASSA: il rumore del mare, del vento e degli zoccoli del mio cavallo nei viali.
MI INNERVOSISCE: non riuscire a fare quello che voglio.
CHIEDO: rispetto, sincerità e complicità.
OFFRO: una caramella.
SE MI DANNO 10: sorrido e ringrazio.
SE DO 10: è perchè qualcuno se lo merita...
IMPAZZISCO: per le scarpe, per la Benetton e per amore.
MI DEPRIMO: mai.
MI VESTO: come piace a me.
MI SPOGLIO: devo dire quando mi spoglio????...
MI ELETTRIZZA: il giorno prima.... in tutto.
MI DEMORALIZZA: un sorriso negato.
MI PIACEREBBE: essere ai Caraibi.

venerdì 13 aprile 2007

TI AVRO'

Hai mai seguito il volo
di un falco o di un gabbiano
traiettorie ardite nel vento
dentro al cielo lontano
Io sono così
ho voglia di volare
quando dico che ti avro, ti avrò.
Hai osservato il pasto
di un qualsiasi felino
o la voglia di vivere che fà gridare il bambino
Io sono così,
non mi posso fermare, quando dico che ti avrò, ti avrò.
Ti avrò perchè sto male
se non ti sento mia
ti avrò perchè non posso più aspettare.
Ti avrò perchè ti voglio
e con la fantasia
ho costruito un mondo che dovrai guardare solamente tu.
Hai mai cercato nella notte
tra gli animali soli
nei percorsi imprecisi o nei pochi colori
Io sono così,
non mi posso fermare
quando dico che ti avro
Ti avrò perchè di certo ti conoscevo già
ti avro perchè mi devo raccontare
ti avro perchè non fermo la mia curiosità
ti avro perchè io voglio un posto dentro alla memoria
voglio un posto dentro te.
Non mi resistere non esitare
non abbiamo tempo,
non lasciare consumare il momento che il domani ci regalerà
una fotografia, non lasciarla scolorire non buttarla via.
Ti avro perche sto male se non ti sento mia.
Ti avro perche non posso piu apettare.
Ti avro perche in futuro ti ritrovero
e ti avro perche nel libro della vita mia c'è scritto che ti avro.
ENRICO RUGGERI

giovedì 12 aprile 2007

FIRENZE




Io e Giulia, due trolley, una cartina e una città da scoprire: Firenze, la culla del Rinascimento. Tutto da vedere. Ogni chiesa, ogni piazza, ogni giardino e ogni museo ha qualche cosa di artistico. Io sono un’impedita, guardo la cartina al contrario, ma Giulia si fida… secondo me non fa tanto bene, ma alla fine riusciamo ad arrivare dove vogliamo. Un centinaio di foto, altrettante opere d’arte... Due piccoli puzzle da spedire in una busta che non sta chiusa, sedute al tavolino di un bar con il caffè più caro della storia: 7.00 €…. 415 scalini che ci portano sul tetto di Firenze: dal campanile di Giotto c’è una vista incredibile.. e Giotto non è quello dei pennarelli… Il Ponte Vecchio sull’Arno conduce agli Uffizi, tra pittori moderni che dipingono ad acquerello i tratti più belli della città e gruppi di giapponesi che si muovono armati di macchine fotografiche. Direi che tra tutta l’arte di Firenze, la cosa più bella, per me, resta sicuramente “La nascita di Venere”…Botticelli… BELLISSIMA… E poi i mercati di cuoio, il maialetto dei desideri, le botteghe degli orafi sul ponte vecchio.. e pensare che una volta erano tutte macellerie e alimentari, ora le vetrine luccicano così tanto che fa male agli occhi….. e anche al portafoglio! Non può mancare un giro di Shopping in pieno centro alla ricerca di una borsetta introvabile e un salto in un negozietto vintage che mi fa impazzire…e per finire, il giardino di Boboli, a Palazzo Pitti… e si torna a casa… sul treno, ancora i nostri pettegolezzi, le risate e i commenti sui tipi vicino a noi…Torno contenta di aver incontrato Saretta, di aver capito che io e Giulia senza cartina ci perdiamo e di aver corso fino all'ultimo, rischiando di perdere il treno per godere fino in fondo la bellezza di questa città.

giovedì 5 aprile 2007

RIDERE

Vineria. Ci sediamo fuori? No, è più bello dentro...Berrei, berrei... Un bianco fruttato, stranamente non un Traminer e un rosso scelto all'ultimo... Ridacchiamo ancora sullo scherzo e commentiamo storie finite, altre mai iniziate e persone che non sono sulla nostra linea d'onda... troppo poco estroverse, troppo controllate, poco divertite, non interessate... un brindisi, per un giorno che credo, non sarà così vicino... e arriva anche Giulia... per lei un Traminer, sò che le piace... Ancora un brindisi... sonore risa rassegnate di chi cerca di insegnarmi come funziona il mondo, mentre io, distratta, guardo oltre... nel bicchiere, nei riflessi....

domenica 1 aprile 2007

PRIMA DI DORMIRE

Scendo le scale con la mia piccola valigia e la giacca in mano. Un paio di jeans e un golfino che fà parte della storia del mio guardaroba.... I capelli ancora umidi, asciugati di fretta, ho paura di essere in ritardo, ma ho ancora il tempo di bere il cappuccino più buono che c'è... il mio.
La terza partenza in una settimana... quanto mi piace....3 valige da fare e disfare, tante cose da vedere ed ora, tante da assaggiare.... E' già passato un anno dall'ultimo Vinitaly, non riesco a realizzare che tutto sia passato così veloce, e velocemente continua a passare.... in men che non si dica, siamo seduti al tavolino di uno stend con un vino che, come direbbe Bruno, ''è da ribaltamento''. Uno scherzo ben programmato, mi fà sorridere ancora adesso che, seduta alla scrivana, batto queste righe prima di dormire e mi fà ricordare quanto è bello averli conosciuti. Il Vinitaly ci ha regalato qualche cosa di davvero speciale. Spengo le luci su questa settimana bellissima, le accenderò domani per tornare al lavoro...

domenica 25 marzo 2007

LA SPLENDIDA LUNA

Ho visto la luna, la splendida Luna di cui parlava Bennato. Non l'avevo mai vista così vicina. In macchina, con le solite canzoni, mentre tornavo a casa... Lei si dondolava appoggiandosi sulle nuvole e facendo gli occhi dolci al cielo....Sì, ...stava con il naso in sù come faccio io quando vado a Cogne; lì le stelle sono così grandi e ben visibili che ho avuto spesso la sensazione di poterle toccare solo allungando una mano... ma non ci sono mai arrivata....Avessi potuto prenderne una, probabilmente l'avrei regalata a qualcuno di speciale... come la luna di venerdì notte..."Tu!!!..Si, si, proprio tu! ...Sei speciale!...Non posso prenderla per portartela, ma se la guardi, ti avrò comunque regalato un attimo unico: Non è vero che la luna è la stessa ogni 30 giorni..." ...."Lei sà quello che deve fare...Lei deve colorare il cielo, di chi la guarda e si innamora, di chi vuole restare sola con te!"...

venerdì 23 marzo 2007

LA VALIGIA

La valigia è ancora da fare... ma è sempre pronta e la sveglia suonerà credo alle 5.30 domani mattina...Aspetto sempre l'ultimo minuto e poi sono perennemente in ritardo alla ricerca di quelle scarpe che voglio portare o dei jeans che adoro che puntualmente sono stesi o ancora in lavatrice... Un beauty ridottissimo, lo stretto necessario.. e il trolley super compatto. Porto sempre un mini ombrello, il mio diario e la macchina fotografica. Nella mia testa è già pronta... devo solo riempirla davvero...

...ma pensi davvero?...

...... questa si che è una rivelazione!!!!!!!!!!! e noi che pensavamo ffossi una semplice camerierotta di provincia.... e invece!!!!!!!!!!........... quando meno te lo aspetti ecco che salta fuori una quasi poetessa(e vorremmo sottolineare il QUASI)
vorremmo inserici nel tuo blog ma......... abbiamo troppo senso del pudore
dato che ti piace il mondo del vino (quello buono!!) se ti riesce ricordati di noi e portaci un buon prosecchino di valdobbiadene e un... Rosso un pò corposo, persistente, poco tannico fai tu considerando che non vado pazzo per i "barrique" ............ il tutto ovviamente ben guarnito dai giusti stuzzichini e....... dato che ci sentiamo buoni porta pure un bicchiere anche per te!!!!
buon blog
A presto
David e Army (i due piccoli Narby)

VISTO CHE AVETE TROPPO SENSO DEL PUDORE VI INSERISCO IO NEL BLOG E VI RINGRAZIO... SIETE DUE PESTI!!!!! ARMI IL VINO NON FA' PER TE.....L'ULTIMA VOLTA HO DOVUTO BERE ANCHE IL TUO TRAMINER!!!(LE VIRGOLE, LE MAIUSCOLE E I PUNTI... OPTIONAL VERO?)...UN BACIO.

domenica 18 marzo 2007

OLTRE LA PORTA

Riapri ancora questa porta su di lui... perchè??, quando decidi non torni mai indietro... ed ora?...probabilmente non hai deciso nulla.. o forse si... hai chiuso la porta ma continui ad osservare dal buco della serratura quello che succede e provi, ogni tanto, ad aprirla di poco per curiosare, anche se in realtà vorresti spalancarla per trovarlo oltre la soglia... apri quella porta dai... apri quella maledetta porta e chiudila solo quando avrai oltrepassato lo scalino che vi divide, per non uscire più....Tira giù il muro, coperto da quel sorriso dietro al quale ti senti così sicura e togli quella cavolo di porta che continui a cercare di chiudere senza davvero volerlo...

giovedì 15 marzo 2007

VINCO IO!!!


Ci incontriamo sulla piazza, io in eterno ritardo, ma con un'allegria contagiosa... presto siamo sulle piste. La prima neve che vedo quest'anno. E' una giornata caldissima, tanto che sto seduta su una terrazza con i jeans e la polo.... e il sole scalda la pelle.
Mi sento come una bambina appena arrivata al Luna Park, con il suo zucchero filato tra le mani.
Si sta bene, i sorrisi non mancano e le risate nemmeno. Guardo intorno...neve, montagne, sciatori milanesi e maestri in giacche da sci rosse...poi ancora montagne e le risate degli amici... Save non fare il figo con gli occhiali da duro... e voi due non avete scampo giocando a carte contro di me... vinco anche se guardo in giro....!!!

domenica 11 marzo 2007

16 MINUTI E 5 SECONDI

Minigonne inguinali e gambe coperte (o scoperte!) da finissime calze a rete, tacchi da far venire le vertigini e trucco da prostitute… fuori -10°… Io non esco così conciata neanche a ferragosto, forse principalmente perché non è il mio stile.... le calze a rete le avrò messe una volta nella mia vita, a un carnevale, se non ricordo male.... e le minigonne, anche se le metto, difficilmente fanno intravedere il colore delle mutande…Non parliamo poi del trucco.. ma un uomo quando poi vi vede al mattino, con il mascara che fa effetto panda… secondo voi cosa deve fare?.. perché, diciamocelo, quante di voi alle 5 del mattino stanno un’ora a struccarsi?… io ci metto 2 minuti per struccarmi (e mi strucco!!), 4 minuti per lavarmi i denti, 5 secondi per la sveglia e 10 minuti per svestirmi ecc….. nel giro di 16 minuti sono nel letto… Ecco, pensate ora ad un ragazzo che aspetta voi nel letto alle 5 del mattino che dovete toglievi la maschera…sono certa che al vostro arrivo, dopo il lungo lavoro di ripristino dell’immagine iniziale, il vostro principe azzurro, si sarà addormentato, diventando un po’ meno principe e forse anche un po’ meno azzurro….ma ragazze abbiate pietà, voi non vi addormentereste?
… ma soprattutto ne vale la pena?... Tanta fatica per trasformare la zucca in un cocchio e poi vederla tornare zucca, senza neanche il principe…

domenica 4 marzo 2007

SENZA PAROLE

Ma vi sembra normale picchiarsi a sangue in discoteca? Già normalmente è incredibile l'ignoranza delle persone che alzano le mani, se peraltro questo avviene in un locale pubblico in cui si dovrebbero trascorrere momenti piacevoli e divertenti, la cosa diventa inaccettabile. Uscendo da una discoteca ieri notte, ho visto il sangue sul pavimento.... ma vi pare? ma cosa siamo bestie?... incapaci di usare la ragione?. Ecco chi deve essere partecipe di scene come quella di ieri sera, faccia un piacere a tutti quelli che come me vanno nei locali per passare una serata con gli amici , se ne resti a casa.

domenica 25 febbraio 2007

MIGNON

Dorme... carina, dolce e inconsapevole di quello che sarà.... le ho regalato il golfino più piccolo che avessi mai visto... rigorosamente Benetton...rosa come il fiocco che annuncia il suo arrivo tra noi... l'hanno chiamata Sara... che strano, tutte le persone che conosco con questo nome non mi piacciono... tranne una... la famosa eccezione...Lei dorme anche se io la stuzzico giocando con le sue manine perfette, senza ascoltare i miei pensieri, nè i commenti sulle somiglianze... non sente le voci che la circondano nè i rumori... sogna nel suo piccolo mondo con le labbra socchiuse... Benvenuta!!!

ARRIVEDERCI

Come ci si affeziona a un cliente? Non lo so, lui era in albergo da noi da circa 3 anni e partirà domani, per non tornare: va in pensione. Ci saluta affettuoso, un abbraccio, un augurio per il futuro e quasi scende la lacrimuccia.... 501 da tre anni. Lo stesso tavolo, le stesse abitudini, ha seguito passo a passo il mio corso da sommelier, esultando il giorno dell’esame per il mio successo …e poi le sere di novembre con solo lui in sala, unico affezionato cliente. Quando in bassa stagione, l'albergo si svuotava, sul planning giornaliero c'era sempre la scritta: 1 HB, con il numero della sua camera e affianco il cognome. Lui, il suo mangiare veloce, la paillard ai ferri, il caffè decaffeinato con lo zucchero di canna… un sorriso all’ingresso e uno all’uscita, per tutti noi... Mi mancherà e sono certa che mancherà a tutti… domattina dopo colazione lo saluteremo, ha promesso di tornare a trovarci.... Così ci si affeziona ai clienti…

domenica 11 febbraio 2007

AMORE IN VETRINA

Attirata dai profumi sono entrata nel negozio ... poi attirata dai colori ho comprato un sapone... ARANCIONE... anche il bagno sta diventando arancione..... Il commesso di questo profumatissimo negozio del centro, mi ha messo in mano uno di quei blocchetti di post it a forma di cuore e mi ha detto: "Scrivi il tuo messaggio d'amore!!". Non mi sono opposta, ho scritto e ora il mio messaggio è appeso insieme ad altri mille nella vetrina... una dichiarazione d'amore in vetrina... carino!! a tanta originalità non so dire di no!!

RICCIOLI

Il pennello scivola veloce tra le mie mani ormai variopinte e va a definire gli ultimi dettagli.
Davanti a me gli acrilici si sparpagliano nel mio disordinato ordine e i pigmenti accesi, attraverso i loro vasetti di vetro, colorano il mio piccolo mondo.
Sfondo arancione e riccioli come quelli che ho dipinto sulla pelle…ma questi impressi con colori caldi e pieni di sfumature, di linee morbide e decise… ore di lavoro…
Appoggio il pennello sul piatto e apro l’ultimo vasetto di colore…oro…difficile da usare ma attraente all’occhio…. Gocce luminose cadono dai riccioli e accendono di un prezioso riflesso il mio piccolo capolavoro. Stranamente non lo regalerò, questo lo tengo gelosamente per me. Sano egoismo.

RIDERE DENTRO

Scusate ma vi sembro un medico? Ieri un cliente in ristorante, al mio domandargli se gradisse del vino mi ha risposto orgoglioso " No signorina, non posso, devo fare le analisi per la prostata!".... Ora, dico io.... chi se ne frega... non bastava dirmi "No grazie!", evitando a me di perdere del tempo prezioso e di pensare ad un'ironica risposta del tipo "A capisco, anche io devo farle!!"... Ci sarebbe rimasto forse un pò maluccio, quindi ho preferito ridere sotto i baffi per la sua performance.... "bisogna ridere dentro".. il mio prof di scuola alberghiera lo diceva sempre...non capivo quanto avesse ragione....

giovedì 8 febbraio 2007

LEGGI, E' PER TE!

...E vedendomi sorriderai ed io sorriderò con te e forse berremo un ottimo aperitivo e tu mi studierai osservando i miei movimenti, seduti in un caffè del centro e ascolterai divertito le mie ultime novità, forse le ultime delusioni o ancora i pensieri... i sogni.... mi guarderai con quegli occhi che mi fanno abbassare lo sguardo e mi dirai che sono speciale e che merito di più... già.. di più di che cosa?... Io ti dirò le solite sciocchezze e racconterò qualche cosa che ci farà ridere insieme... forse mi verrà in mente quello che volevo dirti e magari ripensandoci non te lo dirò... Poi andremo via, ognuno con i suoi impegni, ma entrambi con un sorriso in più... e tu leggerai questa pagina del blog e mi manderai un messaggio e allora io ti dirò che era proprio per te.

CHI E' IL PIU' BELLO DEL REAME?

La mia macchina si ferma davanti al cancello automatico nell'attesa che la luce inizi a lampeggiare.... lentamente si apre e io avanzo. Il rumore della ghiaia sotto i pneumatici mi indica che sto per arrivare.
Spengo la macchina e con un gesto veloce e sicuro scendo prendendo la mia borsetta. Nessun rumore, solo il tic tac dei miei stivali stringati e lucidi rompe il silenzio.
Lui è bello... solleva la testa al mio richiamo e mi fissa con i suoi occhioni scuri...mi studia ancora un attimo e poi viene verso di me scuotendo la testa e sbattendo gli zoccoli quasi a mostrarmi la sua imponenza...
Raccolgo i capelli guardandomi nel vecchio specchio e slego il cavallo...salgo veloce e senza alcuna difficoltà... stringo le gambe.. lui già sà che è ora di andare e avanza facendo il matto per qualche minuto, giusto il tempo di far vedere che il più bello è lui...

domenica 4 febbraio 2007

<< REW >>

Il pavè scorre veloce sotto ai piedi e gli occhi guardano intorno, cammini sicura in questa confusione tipica di Aosta durante le feste… Giri gli occhi all’improvviso.
.... E’ passato qualche anno, sembra un’eternità e forse lo è…un pizzico di imbarazzo e poi ti trovi in quei sorrisi, gli occhi di allora, gli stessi visi, anzi uno in più…E’ strano: la vita ti sorprende quando meno te lo aspetti e il passato ti torna addosso veloce.. così veloce che non fai in tempo a rendertene conto e ti trovi immersa dai ricordi… A riemergere da montagne di parole già sentite, di sorrisi già visti, di persone che conosci già. Tutto ti sembra com’era, anche se in realtà tutto è cambiato, incredibilmente diverso, e ne hai la consapevolezza ma te ne stupisci, nonostante la vita te lo abbia messo davanti agli occhi ancora una volta, forse solo per farti capire quanto piccola è la possibilità che tutto vada esattamente come vuoi tu. Le solite frasi di circostanza poi saluti, sorridente come sempre e, con i baci sulla guancia chiudi la parentesi e continui per la tua
strada.

giovedì 1 febbraio 2007

ORIGINI CONFUSE


Chi si stupisce di come sono è solo perché non conosce la mia famiglia. Premetto che è la cosa più fantastica che ho....
Mia mamma.....è unica: si ubriaca con il crodino!!!, sa cucinare solo i cannoli con la ricotta, il tiramisù (Da rotolarsi sul pavimento da quanto è buono!!) e le lasagne al forno...Ama così tanto i fiori che il nostro cortile ad agosto sembra una foresta e poi piange con me gurdando i film strappalacrime e le varie "carrambate" in TV....In giro insieme non ci si può vedere, ridiamo così tanto che una sera un signore ci ha chiesto se eravamo ubriache... e al concerto di Enrico Ruggeri qualche tempo fa ho dovuto tenerla perché voleva salire sul palco....Pazza!!
Mio padre ha insegnato al cane a fissare il galleggiante quando vanno a pesca( Si, il cane a pesca con lui!), lo stesso cane a cui ha fatto la respirazione artificiale e spesso, si ringhiano uno con l'altro mostrandosi i denti a vicenda come una sorta di rito fra animali....
Mio fratello c'è ma è come se non ci fosse... lo incontri vicino al frigo (anche di notte) e lo senti solo la domenica quando il pranzo finisce sempre con un sonoro scambio di idee politiche con mio padre....
I miei nonni... dovreste vedere che coppia...vi dico solo che mio nonno (85 anni) è convinto che la nonna (79 anni) lo tradisca... fate voi!!

VIAGGIO NEL PASSATO

Un vociare continuo e insistente, la musica di trombe, flauti e tamburi della banda, gente ovunque che si muove lentamente e sculture che catturano l'attenzione. Un cavallino con le ruote di legno, stilizzato, liscio e lucido mi attira più del resto; ha un cordino per tirarlo e le ruotine fermate da un perno di un legno un po' più chiaro.... il musetto mi piace... semplicissimo. Arte antica in questa fiera, oggetti che sono parte della tradizione e artisti che parlano il loro dialetto tra le vie romane perfettamente conservate e gremite di turisti e curiosi. Qui il passato è più presente che mai, tra i costumi tradizionali, le vecchie ricette di bevande calde tramandate di generazione in generazione e piatti tipici dai nomi impronunciabili.

lunedì 29 gennaio 2007

IL SESTO SENSO DI GIULIA

Attenzione signore e signori, Giulia ha scoperto che il sesto senso è LA PAROLA!!!
Già immagino la notizia sui giornali....
Ne ha detta una più simpatica del solito....: "Bé scusa, in un brindisi anche la parola non viene coinvolta!!!" ... aggiungerei... "MENO MALE!!!!"... già la usiamo per dire montagne di stupidaggini...
Abbiamo passato insieme il sabato e vi garantisco che alle 5 del pomeriggio non riuscivamo più a capire dove finivano le cavolate e dove iniziavano le cose serie....
GRAZIE GIULIA... l'ho già scritto nei "titoli di coda" , ma ti ringrazio ancora....sei tra quelli che mi danno gli spunti..... SIMPATICA CHE SONO!!!

domenica 28 gennaio 2007

GHIACCIO CALDO

Scende il ghiaccio nella scollatura e nella schiena, sotto il vestito... centrato... un tiro perfetto che da i brividi.
E sguardi che tolgono il fiato arrivano diretti e precisi come i cubetti di ghiaccio che non riesco a far scivolare via.
Freddo....
Sento addosso uno sguardo ma non mi volto....
Rido e gioco con gli altri.
Arancione... il colore delle cannuccie che colorano il mio bicchiere...arancione che colora la mia vita...arancione della mia serata allegra....

OLTRE

La cornice bianca mi apre la vista su un dipinto in movimento. Luci, colori, scatti veloci, sorrisi senplici e occhi che giocano...Leggo, sorrido anche io, ricordo... questo dipinto mi emoziona. Osservo... sono spettatrice di un teatro reale, recitato da attori altrettanto reali che improvvisano le loro vite... Non mi muovo e guardo ancora oltre il vetro.... é come guardare dall'esterno i movimenti di un carillon particolarmente vivace. Mi volto e chiudo il sipario.

giovedì 25 gennaio 2007

DIARIO

Quest’anno l’estate non ne vuole sapere di finire… Tanto è che oggi è il 9 novembre e LUI gira ancora tranquillo con la sua polo a bande orizzontali della La coste... se non fosse per il vento appena un po’ fresco non metterebbe neanche su la sua nuova giacca…. LUI HA CALDO!!(...)
Gli mando un sms… “Sto bevendo la cioccolata più buona del mondo….” … “...mmh, potrei passare a salutarvi un momento…”. Tempo una decina di minuti ed è seduto al tavolino con noi…(...)
Questo è quello che mi appare aprendo a caso una pagina del mio diario e, veloce, mentre lo leggo mi trovo in quel bar, poi su quella piazza, con gli stessi profumi e le stesse sensazioni.... e sorrido. Scrivo i pensieri da quando avevo 8 anni circa...Il mio diario mi permette di vivere gli eventi ogni volta che torno sulle sue pagine.... c'è davvero di tutto e non so quanti pennini sono passati veloci sulla carta, per scrivere di me... ne apro un'altra.... Mi sa che questa è meglio che resti solo mia...

AUGURI....DOPPI!!!

E' nato suo fratello. Me lo ha annunciato ieri al telefono. Era felice, anche se non parla con la sua famiglia ormai da anni... suo fratello è nato il giorno del suo compleanno... sarà una peste come lei. "Si chiama Simone e sai quando è nato???"... "Dai indovina..." Mi urlava al telefono, ridendo come una pazza.... "Il 23 GENNAIO, il giorno del mio compleanno... lo ha fatto per me!!!" ... Era contenta, sono contenta anche io. Lei è la persona più sconvolgente che conosco...siamo diverse in un modo incredibile, i due opposti, io vivace ma prudente, lei vivace e incoscente e ribelle... Tuo fratello sarà come te!!!

domenica 21 gennaio 2007

SORRIDE.SORRIDE.

Capelli sciolti, il viso pulito, un accenno di ombretto pastello, una passata di mascara e un velo di lucidalabbra. Sorride.
Capelli corti, viso curato. Sorride.
Jeans, camicia nera e decolleté classiche. Balla
Pantaloni chiari, cintura bianca, camicia nera. Balla.
Occhi scuri. Sorride. Saluta.
Occhi nocciola. Sorride. Saluta.
Immagine di due persone allo specchio.
"L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge"...Gustave Flaubert...
Il presente mi sfugge.

RESTO A GUARDARE

Lo giro e lo rigiro, un vero rompicapo, non c’è soluzione a quanto pare. Sono una tenace e so che prima o poi arriverò alla risoluzione di questo incredibile meccanismo che mi arrovella i pensieri; sono certa che non può che esserci un sistema logico o meno logico per arrivare a capo di tutto.
Per ora lascio perdere, in realtà l’ultimo movimento degli ingranaggi, non mi entusiasma e non mi spinge a provare a muovere ancora i pezzi. Sorrido e lo guardo.... capirai Barbara, capirai....

BARBARA

Ho un miliardo di soprannomi, ognuno mi chiama come vuole...
Le persone che conosco, neanche finito le presentazioni, mi hanno già dato un nomignolo... più o meno bello, più o meno divertente.... C'è chi da il meglio di se dando libero sfogo alla fantasia... Barby è il più normale, seguito da Babi, Barbarè (...Il mio collega salernitano!!), Barbariccia, Pinny, Cicci, Bubu...Mio fratello mi chiama "Sorella", mentre mia cugina mi chiama "Cugina"....
Poi ci sono quelli che mi descrivono... tipo "Piccola peste"... Ma c'era da aspettarselo, visto che già da bambina, un lontano zio Pepè mi cambiava nome ogni anno: ...ora ero Barbarina, l'anno passato Barbarella e domani non si sà.
Io mi chiamo Barbara, come la poesia di Jaques Prevèrt... Barbara.

venerdì 19 gennaio 2007

NERO

C’è quella foschia tipica dell’inverno inoltrato, ma non fa affatto freddo. Infilo i miei pantaloni, la polo e il maglioncino… prendo gli stivali appena lucidati e li metto velocemente ai piedi… uno sguardo allo specchio…la borsa, le chiavi e via….Saluto tutti passando dalla cucina, scendo le scale di corsa e presto sono in macchina, con la radio accesa che mi fa sentire per la milionesima volta le canzoni che amo di più.
Qui l’aria ha un profumo particolare, quello dell’inverno, poi subito l’odore del fieno e quello dei cavalli.
Nero.... nell’ombra mi guarda entrare e avvicina il muso alla porta…
“Ciao”….si, parlo con gli animali, facciamo lunghi discorsi, loro ti ascoltano.
Mentre lo faccio uscire dal box, ruba un morso di fieno e i suoi zoccoli battono il ritmo che mi piace di più…. Appena fuori si guarda intorno, abbassa il muso ad annusare il pavimento…. si sposta in continuazione, non si lascia preparare, vuole giocare… sa che usciremo per una passeggiata e deve mostrare a tutti la sua eleganza...

A DARIO

Scatola gialla con un fiocco di garza in un angolo… un piccolo libricino e un mazzolino di fiorellini che, con foglie e nastri, racchiudono i confetti; lo giro tra le mani, leggo il bigliettino, sorrido…. Apro la scatola…Sul fondo di raso chiaro c’è una cornicetta di metallo, rotonda, con i cuoricini traforati che si inseguono lungo i bordini rossi. Negli angoli in basso piccole pietre luccicanti su decori arricciati e in alto si ripete lo stesso motivo, disposto come fosse una corona...
Sul libricino i loro nomi e una data: 10 GIUGNO 2006…. Ci penso ancora una volta, avrei dovuto esserci, avrei voluto esserci… Leggo alcune delle parole stampate sulle pagine e di nuovo sorrido…Poso il sacchetto sulla scrivania, insieme all’invito e ad un cd con le foto di quel giorno ancora da guardare…

sabato 13 gennaio 2007

FERMO IMMAGINE

Scendo dal treno e mi guardo intorno... c'è rumore: i tram, gli autobus e le macchine viaggiano velocemente...la grande piazza del centro, con il suo maestoso castello, si allarga davanti ai miei occhi...Tutto intorno i portici, con i grandi lampadari accesi e le vetrine illuminate.... La gente si muove in ogni direzione, sale e scende dai mezzi pubblici, attraversa la strada, si perde nei negozi... Passeggio anche io e arrivo in Piazza San Carlo, poi Via Garibaldi... Sono immersa nel rumore e nel caos di un luogo a cui non sono abituata... Blocco l'immagine di una Città che mi piace, la mia città.... maestosa e austera, con i grandi palazzi altezzosi e i locali storici con gli interni in un ricchissimo stile barocco...poi i musei, i teatri, i parchi cittadini e la Mole che domina, illuminata ed elegante.

RIFLESSI

Vedo la mia immagine riflessa nello specchio, quasi a guardare un’altra persona… niente trucco, il viso pulito, i capelli ricci, gli occhi che si muovono in continuazione, cercando un difetto, la ciocca di capelli che non sta come vorrei...... Questi Levi’s invece mi stanno bene, e la maglietta è la mia preferita: semplice, comoda e non troppo appariscente…. Poi guardo dentro e mi sorrido, a volte gesticolo e spesso parlo… non da sola, con la mia immagine!!!!.
Gli specchi mi piacciono, allargano gli spazi… in un bar di Aosta ne hanno uno pieno di riccioli dorati… un po’ Barocco, un po’ kitsch… mi piacerebbe averne uno così…ne ho ricevuto uno per Natale, da mio fratello… un piccolo specchio in una grossa mezza luna di legno scuro... bello!!.... l’ho appeso sopra il letto... e nella borsa ne tengo uno da circa 10 anni, dono di un’amica preziosa…. Dietro di esso questa frase: “Il modo migliore per resistere alle tentazioni è cedervi!”.....

FACCIO ORDINE

I primi 10 giorni del 2007 portano aria di cambiamenti…. Come dice Bruno, mi sbarazzo del superfluo, tengo solo le cose belle, quelle utili e quelle importanti….
Dimentico le cose fini a se stesse, le persone false, quelle che mi hanno deluso e chi non ha saputo tenersi cara la mia fiducia…. Poi metto in un cassetto le cose a metà, pronte da terminare non appena ne avrò voglia e sulla lavagna scrivo i sogni da realizzare, le cose e le persone da non dimenticare per nessun motivo…appesi ai muri, i ricordi di un anno molto bello, quello appena passato, dell’estate fantastica che ho vissuto, delle lezioni di latino americano di una persona curiosa e particolare, i pomeriggi in montagna e quelli in via… Sul comodino le foto di momenti divertenti…. Tengo nel cuore i ricordi e le parole importanti di chi mi vuole bene, i sorrisi che mi sono stati donati, le emozioni che le parole non sanno spiegare….Resto tra i ricordi degli amici per le mie uscite fuori luogo, le facce buffe e i numeri memorabili….per i momenti belli e per le parole di conforto… Vivo l’anno nuovo come ho vissuto quello vecchio, con entusiasmo, voglia di vivere, amore e fantasia….

lunedì 8 gennaio 2007

SI VIENE E SI VA!

Ho ripreso il treno dopo molti mesi che viaggiavo tra San Giorgio e Aosta in macchina; la strada non è moltissima, un’ ottantina di Km. La macchina ti da la possibilità di spostarti quando vuoi tu, di avere libertà di movimento, di fermati in Autogrill a far colazione…. Il treno no, ma mentre lui arriva lento a destinazione tu puoi leggere un buon libro, guardare dal finestrino i paesaggi che da anni sono gli stessi, ma ogni volta che li guardo cambiano i particolari, la luce, il sole in estate, la neve in inverno. Dettagli che ad ogni viaggio mi fanno guardare fuori come se vedessi quei posti per la prima volta, c’è sempre qualche cosa da scoprire. Il treno mi dà la sensazione di viaggiare, quel bel senso di novità che si ha sempre prima di una vacanza. Poi mi piace ascoltare i rumori, il fischio dei freni e quello del controllore alla partenza. Mi affascina… mentre i paesini scorrono veloci io conosco gente, leggo o sogno….

domenica 7 gennaio 2007

PERBACCO!!!!

Bacco perbacco ecco cos’è…. VIVERE!!! …
Così dice Zucchero in una delle canzoni che spesso mi trovo a ballare scatenatamene in disco il sabato sera…. PERBACCO!!!!! Mi fa impazzire questa canzone… è come Rewind di Vasco…. Da cantare fino a che le corde vocali tengono… tanto in disco non sente nessuno quanto sono stonata… Stasera darò il meglio di me, visto che è sabato e non vedo l’ora di ballare finchè i piedi non chiedono pietà, intonando come fossi posseduta dal demonio ogni canzone ballabile…. Mi piaciono le musiche latine, il ritmo di Salsa e Bachata che ho avuto la fortuna di ballare su spiagge caraibiche come quelle di Cuba o dell'Honduras e poi adoro le musiche energiche, da ballare come ti viene, quelle per fare i cretini con gli amici, senza pensare a nulla.... PERBACCO!!!! Viva la vita!!

giovedì 4 gennaio 2007

ARANCIONE

Il pavimento in legno scuro scricchiola sotto i piedi, ma ti dà un senso di calore. I muri li ho dipinti io e sono di un arancio energico e quando il sole passa attraverso le tende di garza, anch'esse arancioni, tutto si accende di una luce particolare. Le coperte sono arancioni, come il tappeto e anche i cuscini.....Come faccio a dormire?.. chiudo gli occhi!!! L'arancione è il mio buongiorno! I mobili li ho scelti uno diverso dall'altro, ognuno ha una storia tutta sua... e i muri sono pieni di foto dei miei viaggi, incorniciate con precisione e di oggetti acquistati nei "suck" dell'Africa del nord. Poi i ricordi, e qui dò il meglio di me... conservo lettere, rose appassite, cartoline degli amici, i vasetti con la sabbia del deserto, il volantino pubblicitario della prima serata in discoteca... ho anche le bacchette del ristorante cinese di Parigi e l'ombrellino di un gelato tenuto per non dimenticare un giorno speciale.... Nella mia stanza ogni cosa ha una storia, ma tutto parla di me.