lunedì 29 ottobre 2007

CAMBIO DI STAGIONE

Cadono i calcinacci e crolla il mio capolavoro. Il giorno che ho finito di dipingere i muri l'ho pensato davvero, dopo un anno mi era sorto qualche dubbio ed ora che sono passati due anni non dico che sia brutto, ma mi và di cambiare. C'è da sapere che la mia stanza cambia aspetto con la rapidità con cui si cambia il guardaroba....sposto i mobili, la posizione delle cose, delle foto e dei quadri appesi, ridipingo i muri... in origine era rosa, poi è stata azzurra, con un terribile spugnato (che allora mi sembrava bellissimo) ed in fine arancione... sul colore non ho dubbi, non per ora, ma sto scoprendo a suon di mazza e scalpello, un vecchio trave di legno, che levigherò e luciderò a dovere... inutile dire che a mia madre è venuto un colpo quando mi ha visto prendere a mazzate il muro, ma ormai, si è rassegnata, sà che la mia stanza è in continuo movimento...come me, mi guarda perplessa e ascolta i miei progetti, ormai non prova più neanche a scoraggiarmi... INUTILE...

sabato 27 ottobre 2007

MANGIO PAGINE E COPERTINE

Leggo a malincuore l'ultima pagina del libro acquistato da solo 2 giorni. Mi stupisco di me stessa per la capacità che ho di divorarne le pagine, uno dietro l'altro, di ogni genere.
Nell'ultimo periodo mi è capitato spesso di leggere libri che sembrano parlare della mia vita in questo momento.... addirittura i nomi dei personaggi, nell'ultimo libro un personaggio lo adoro e uno lo detesto, per il solo nome che portano. E poi leggo tutto, i trafiletti della copertina, la dedica della prima pagina e qualche pezzo di testo pescato a caso dal centro del libro, quasi mai inizio a leggere dalla prima pagina senza aver sbirciato le ultime, voglio sempre sapere qual'è la frase immediatamente prima della fine. Mi rovino la storia? No, non credo.
Quello che ho appena chiuso è dedicato a Greta ed inizia con una poesia.
Ho letto un libro che fà sorridere, pieno di metafore buffe ma inteligenti.
Quando arrivo al fondo mi dispiace sempre un pò.
Negli ultimi tre mesi ho spaziato da "La cruna dell'ago" di Ken Follet al "Cacciatore di acquiloni"( bellissima storia di amicizia) , seguito a ruota da "Mille splendidi soli", "Ti prendo e ti porto via" e "Io non ho paura" entrambi di Nicolò Ammaniti...il prossimo che comprerò ... non ho ancora deciso, sicuramente delle nuove mensole perchè sulla libreria non ce ne stanno proprio più... sono già in seconda fila e il codice della strada, si sà, ormai non perdona più.

lunedì 22 ottobre 2007

CU CU

Parto da casa alle 16,00, dopo aver chiamato la mamma di Giulia. Tutto pronto.
La prima destinazione è Aymavilles, sono stata costretta a dire qualche piccola bugia ma il suo sorriso paga. Sono contenta. 5 minuti appena, forse 10 e devo scappare. Giulia è seduta al tavolino di un bar per un appuntamento di lavoro, che in realtà è con me. Non ci crede, mi guarda perplessa, poi sorride contenta, non mi aspettava.... nessuno mi aspettava. Poi Army e David, i colleghi e per finire Michy. Una bella serata, anche lei non ci crede. Entra al Fashion's ed io sono lì ad aspettarla. L'isola d'Elba è bella.... ma con voi è meglio!

domenica 21 ottobre 2007

NEI CASSETTI


Nel primo cassetto c'è una valigia da disfare, un posto nuovo, una spiaggia molto bella. Poi c'è un sorriso semplice, con i capelli bagnati dal mare. Ci sono due gattini neri che si rotolano lì vicino, una giornata in spiaggia solo per due... c'è una bottiglia di ottimo vino, c'è un regalo sul mio letto che mi fa sorridere e un Fortunello mangiato in spiaggia.
Nel secondo cassetto c'è una novità, c'è un'amicizia, c'è Leo che mi parla entusiasto della sua bimba. C'è un ristorante pieno di gente, c'è una carta dei vini da imparare.
Nel terzo cassetto c'è qualche lacrima, c'è un sorriso negato, una cena di fine stagione, una canzone cantata con la Doroty, c'è una valigia da rifare, un appuntamento che non ha senso e la voglia di ritornare

venerdì 12 ottobre 2007

CHI VUOLE ANCORA QUESTA BANCONOTA?

Ci troviamo in spiaggia dopo il lavoro, la spiaggia 15.00-18.00, come direbbe qualcuno (i numeri stanno a significare le ore in cui ci vado!) e dopo poche pagine ci mettiamo a chiacchierare.....
Elena cerca di finire il libro iniziato l'anno scorso..faccio notare che non è proprio la Divina Commedia che sta leggendo... ma si sofferma su una pagina: "ASCOLTA!!"... e inizia a leggere.
"Un tizio mostrò una banconota da 20 dollari al pubblico e domandò: "Chi vuole questa banconota?"
Si alzarono varie mani ma lui chiarì: "Prima di consegnarla devo fare però una cosa!"
Stropicciò la cartamoneta furiosamente e poi disse: "Chi la vuole ancora?"
Le mani vennero sollevate di nuovo."E se faccio così?", lanciò la banconota contro il muro e la calpestò; poi la mostrò nuovamente, era sporca e malconcia. Ripetè la domanda e le mani si alzarono ancora.
"Non potrò mai dimenticare questa scena, indipendentemente da cosa io ne faccia, questa continua ad essere una banconota da 20 dollari. Molte volte nella vita veniamo feriti, calpestati, maltrattati e offesi eppure manteniamo sempre il nostro valore".
Alla fine del racconto ci guardiamo con aria di intesa.. io so lei a cosa pensa e lei sà a quello che penso io.....