Io e Giulia, due trolley, una cartina e una città da scoprire: Firenze, la culla del Rinascimento. Tutto da vedere. Ogni chiesa, ogni piazza, ogni giardino e ogni museo ha qualche cosa di artistico. Io sono un’impedita, guardo la cartina al contrario, ma Giulia si fida… secondo me non fa tanto bene, ma alla fine riusciamo ad arrivare dove vogliamo. Un centinaio di foto, altrettante opere d’arte... Due piccoli puzzle da spedire in una busta che non sta chiusa, sedute al tavolino di un bar con il caffè più caro della storia: 7.00 €…. 415 scalini che ci portano sul tetto di Firenze: dal campanile di Giotto c’è una vista incredibile.. e Giotto non è quello dei pennarelli… Il Ponte Vecchio sull’Arno conduce agli Uffizi, tra pittori moderni che dipingono ad acquerello i tratti più belli della città e gruppi di giapponesi che si muovono armati di macchine fotografiche. Direi che tra tutta l’arte di Firenze, la cosa più bella, per me, resta sicuramente “La nascita di Venere”…Botticelli… BELLISSIMA… E poi i mercati di cuoio, il maialetto dei desideri, le botteghe degli orafi sul ponte vecchio.. e pensare che una volta erano tutte macellerie e alimentari, ora le vetrine luccicano così tanto che fa male agli occhi….. e anche al portafoglio! Non può mancare un giro di Shopping in pieno centro alla ricerca di una borsetta introvabile e un salto in un negozietto vintage che mi fa impazzire…e per finire, il giardino di Boboli, a Palazzo Pitti… e si torna a casa… sul treno, ancora i nostri pettegolezzi, le risate e i commenti sui tipi vicino a noi…Torno contenta di aver incontrato Saretta, di aver capito che io e Giulia senza cartina ci perdiamo e di aver corso fino all'ultimo, rischiando di perdere il treno per godere fino in fondo la bellezza di questa città.
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